Amici di Matilde ciao a tutti. Come state? Spero di trovarvi tutti bene e pronti per affrontare l’estate. Una curiosità? Dove andrete in vacanza? Montagna, mare, lago, campagna, città d’arte? Sono davvero curioso. Io quest’anno ho ceduto al mare. Ho proprio voglia di un po’ di sole, salsedine, serate in spiaggia. Ed è perciò che sono andato un po’ in giro a vedere dove posso trovare spiagge comode ma anche un bel paese accogliente. Così sono stato a Caorle che mi ha colpito per la sua spiaggia ma anche per la sua splendida storia. La volete conoscere? Caorle è una splendida cittadina sul litorale adriatico che si presta tanto al turismo d’arte quanto a quello balneare.

Se le vacanze a Caorle difatti sono nella tradizione del migliore mare veneto, non si può dire di meno circa il passato visibile ed invisibile di questo centro, il quale invita a visite storico-culturali di altissimo livello. Fu scalo romano e qui nel V secolo d.C. si rifugiarono gli abitanti di Julia Concordia messi in fuga dai barbari. Sede patriarcale fino al 1818, passò sotto Venezia nel XV secolo.

L’ampia Via Terrà è oggi la zona nevralgica dove si sviluppa il bellissimo centro storico. La strada è costellata da negozi e locali. Caorle ricorda, sotto molti aspetti, la madre della laguna, la serenissima Venezia. Parliamo di calli, campielli, bacari e molte case sono di tanti case colorate come la bellissima Burano. È perciò consigliato perdersi tra le calli, con quel  clima unico delle stradine più strette, fatto di case, appunto, dai mille colori, ‘campielli’ con ristoranti e bacari per giungere infine alla passeggiata sulla scogliera che termina nel santuario della Madonna dell’Angelo, un tempio quasi dentro al mare che custodisce un’effige della Vergine raccolta in mare, si dice, dai pescatori.

Da visitare l’interno della chiesa col Crocifisso quattrocentesco e la Pala d’oro, capolavoro di oreficeria in argento con formelle. Si comprenderà quindi come mai le prenotazioni vacanze a Caorle non sono troppo legate alla stagionalità del periodo estivo e coprono invece tutto l’anno. L’attrazione monumentale a cielo aperto della città è data ad ogni modo da Piazza Vescovado in cui si erge in tutto il suo splendore la Cattedrale di Santo Stefano. Appena discosto dal duomo c’è lo splendido campanile cilindrico a cuspide conica che è un po’ il simbolo di Caorle.

Comunque sia, Caorle è molto attenta ai gioielli d’arte che conserva, ma  ha saputo adattarsi ai più moderni ritmi vacanzieri: le vacanze a Caorle sono tanto per le famiglie quanto per i più giovani che desiderano movimento anche al di fuori della classica giornata al mare. Ai lati della città si estendono le ampie spiagge di Levante e Ponente per un totale di 15 km e gode anche di nuovissimi impianti sportivi e di darsene per il turismo nautico.

Da visitare assolutamente anche la laguna amata da Ernest Hemingway e i tipici casoni di valle. E’ per questo che oggi le prenotazioni vacanze a Caorle si fanno in tutte le stagioni.

Se decidete dunque di scegliere in Veneto, Caorle in particolare, non perdetevi assolutamente di assaggiare le meravigliose “sarde in saor” e la fragrante fritturina di pesce che, direttamente dalle barche, arriva sul piatto senza nessun passaggio. Più pesce fresco di così!!! A presto in Veneto dunque.