Attualmente adolescenti e giovani trascorrono moltissimo tempo collegati in rete; ormai gli smartphones sono diventati i loro “migliori amici”, i loro confidenti, gli strumenti per postare e condividere sentimenti, emozioni, video e soprattutto sfide. Parliamo dei cosiddetti social games cioè imprese filmate e poi inserite in rete il cui effetto è molto spesso contagioso e pericoloso.
 
 
Esempi abbastanza recenti di sfide web sono stati SAMARA (la bambina fantasma che spaventa i passanti), i fenomeni di autolesionismo (video con esempi pratici di come procurarsi ferite) e non ultimo, in questi giorni, lo scherzo SPACCATESTE diffuso sulla piattaforma Tik Tok.
 
Si assiste ad una vera e propria gara a chi pubblica più video, più storie, più sfide su queste piattaforme, cioè social network nati proprio per creare e caricare brevi video, dapprima musicali e poi di altro genere. Ovviamente esistono, come in tutti i social, i profili privati, ma se consideriamo che ogni adolescente può raggiungere dai 400 agli 800 followers, si capisce con quanta velocità può diffondersi tutto ciò che viene postato e pubblicato e quali possono essere le conseguenze.
 
È il caso della sfida “SPACCATESTE”: si gioca in tre, il malcapitato/a che si trova in mezzo agli altri due viene sfidato a fare un saltello per imitarli. A quel punto scatta lo scherzo (perché così viene considerato!!), cioè uno sgambetto da parte dei due complici contemporaneamente che ti fa cadere per terra sbattendo coccige e testa.
 
Ci si chiede il perché di tutto questo, di queste assurde sfide, poco divertenti e pericolosissime. Perché i giovani trovano interessanti i video che le riguardano, perché nasce la voglia di emulare quei gesti, le situazioni a rischio? Per noia? Per onnipotenza? Per attirare l’attenzione? E di chi? Dei coetanei o degli adulti poco attenti o disinteressati al loro mondo? O forse è solo una loro richiesta d’aiuto? Tante sono le risposte che si potrebbero dare e poche quelle che si vorrebbero sentire. È più facile rimuovere i video quando le situazioni diventano altamente pericolose o quando ci si è spinti oltre il limite.
Tanto la sfida è vinta!