Quando ho visto il video della nostra Lillith sono rimasta piacevolmente colpita. Nel suo nuovo make up c’è il mondo di Kate Bush, sulle note della folle Babooshka, la prima canzone realizzata con il sintetizzatore. Non mi sorprende, a pensarci bene, che la nostra giovane make up artist sia così affascinata dalla cantante britannica, icona della musica inglese per il suo stile surreale e la sua voce di fata. Non tutti forse sanno che la cantante, appena diciannovenne, è stata la prima negli anni’80 a realizzare video musicali, ben prima dell’ondata di MTV. La sua musica è stata definita surreale. Per il suo primo singolo, “Wuthering Heights”, s’ispira all’omonimo romanzo “Cime Tempestose” di Emily Bronte (nata lo stesso giorno di Kate ma 140 anni prima).

La cantante è una funambola sospesa tra cantate, madrigali, musica elettronica fino alle ballate irlandesi. Ogni sua performance ha una forte identità teatrale che usa la danza, il mimo uniti al suono. E’ tutto oro zecchino, oro compositivo continuo. Poesia compositiva che gira su se stessa come in una danza sufi. La malinconia romantica, l’anima gotica forgiano testi che sono acquerelli, poi tempera e poi un tocco espressionista. Kate Bush è una di quelle creature con cui amerei passeggiare in un bosco verdeggiante e danzare nel riverbero di una Luna folle e irriverente. Ringrazio Lillith per aver fatto riaffiorare le emozioni dell’adolescente che sono stata. Allora non potevo sapere quanto l’immaginazione avrebbe portato in dono nella mia vita. Ed ora evochiamo la fantasia con il video di Lillith.