Il mercato dei fiori più antico di Parigi data del 1808 e si trova in pieno centro della città, proprio sull’isola centrale a due passi dalla Cattedrale di Notre Dame. Aperto al pubblico tutti i giorni sotto una struttura metallica tipica dei mercati coperti, offre in settimana una vasta scelta tra fiori, piante semi e bisogna dire da qualche anno anche tutta una serie di oggettini caratteristici. Qualche souvenirs originale di Parigi come delle statuine che riproducono le sculture di Notre Dame, le classiche palline di Natale (si trovano anche quando non é Natale) con scritto Parigi……ma la domenica diventa qualcosa di diverso…….un mercato dedicato agli uccellini.
La domenica si sente il cinguettio da lontano, i commercianti abilitati a vendere sono solo 13, ma sono sempre di meno, questa domenica ce n’erano solo 6, visto che una nuova legge ben presto vieterà la vendita di animali vivi (la legge é stata votata e sarà applicata a breve sul comune di Parigi), quindi sono gli ultimi giorni.
La tradizione data del 1881, gli appassionati trovano gabbiette per volatili…..piccole, grandi, in ferro, in legno…..mentre passeggiavo ho assistito all’acquisto di uccelli, molti vengono qui per cercare un compagno/a al loro volatile di compagnia, assisto alla vendita, una signora con occhio esperto che alla prima occhiata sa di che tipo di uccello si tratta, il sesso e l’età approssimativa. Bravissima a creare “coppie”…..le chiedo se sa farlo anche con noi umani, ma ride dicendo che é certo più complicato, ma che potrebbe provarci.
Qualcuno ne approfitta anche per vendere dei pesciolini e qualche oggetto decorativo.
Ultima chicca…..dal 2014 questo mercato porta il nome della regina Elisabetta II, il sindaco di Parigi lo ha dedicato alla regina inglese in occasione di una visita ufficiale della regina a Parigi.
Vorrà dire che ci accontenteremo del profumo dei fiori senza poter più ascoltare il cinguettio rilassante dominicale degli uccellini francesi.