Questo è il periodo del forte rischio che corriamo ogni volta che siamo per strada. Le macchine sfrecciano nel pieno centro delle città e gli automobilisti sono sempre più scorretti alla guida. Nonostante le strisce pedonali, semafori, vigili che sbucano in mezzo alle vie, flussi di turisti che impegnano le strade principali con le loro cuffiette e bandierine. C’è sempre chi non rispetta il codice della strada.

 Ultimamente nella stessa giornata mi sono capitati vari episodi che mi hanno lasciato sbalordita e un tantinello ma solo un tantinello alterata!

 Descriverli è inutile. Mi salirebbe bile ed altro. Non c’è più un criterio nell’ammettere le proprie colpe e soprattutto non esiste più educazione. Mi chiedo se tutto questo dipenda dal periodo estivo, dal gran caldo che si avverte sull’asfalto  delle nostre metropoli…

 Il bollore dà proprio alla testa, le persone non connettono più, imprecano di tutto su tutti con l’aiuto chiaramente di gesti alquanto da cafoni.

 Basterebbe bagnarsi la testa con acqua fresca e le connessioni incomincerebbero ad attivarsi!

 L’estate è  bella e spensierata, ma il caldo non aiuta. Insomma in bocca al lupo a chi si immerge nel caos delle città, sperando di non incrociare mai i matti estivi della strada infuocata!