Parigi nel 1800 é stata la capitale della pittura, del cinematografo e anche della magia. Le esposizioni degli impressionisti, le proiezioni dei fratelli Lumière e i primi spettacoli di magia furono lungo la stessa via….quella che oggi chiamiamo i Grandi Boulevard.

Ma chi é Houdin, vi starete chiedendo. Forse conoscete di nome il mitico illusionista, mago Houdini ….ebbene si tratta di due persone diverse. Il secondo come nome d’arte sceglierà quello del primo a prova della stima che gli portava.

Robert Houdin é il primo illusionista francese che fonda il primo teatro nel 1845 proprio a Parigi per offrire a tutti quello che per l’epoca é una novità. Soprannominato il « padre della magia moderna », prestigiatore senza pari avrà tanto successo e fama che ispirerà chi diventerà ancora più famoso di lui, Erik Weisz in arte Harry Houdini.

Robert nasce a Blois (dove oggi abbiamo un museo della magia molto bello grazie alla volontà del nipote che lo apre nel 1966) da padre orologiaio e per breve tempo lo fu anche lui. La leggenda racconta che un giorno’ compro’ un trattato di orologeria, ma il commesso si era sbagliato e gli aveva dato un trattato scientifico per preparare numeri da prestigiatore…..non volle restituire i libri e comincio’ ad allenarsi.

Bisognava allenarsi per avere destrezza con le mani, imparo’ a coordinare i movimenti e per gioco comincio’ ad esibirsi. Per vivere faceva l’orologiaio e si trasferì’ a Parigi. Qui si perfeziono’ poi chiese un prestito e apri’ il suo primo teatro con 200 posti. La novità era che ogni numero era perfettamente sincronizzato, in modo tale che finiva aprendo il successivo, ogni sorpresa portava ad un’altra ancora più grande e così di seguito. Fu un successo e molte delle sue trovate oggi sono dei « classici ». Leggeva nel pensiero degli spettatori, indovinava gli oggetti che venivano nascosti tra il pubblico, il corpo sospeso (diceva che se una persona beveva l’etere diventava leggera come un palloncino!)…..fu copiato subito da tanti artisti, ma lui fu il primo.

Alla sua morte il teatro parigino fu acquistato da un certo Méliès nel 1888, anche lui era prestigiatore ma più famoso come innovatore del cinema. Nel suo film « viaggio nella Luna » gli effetti speciali furono prodotti come all’epoca di Houdin.

Il nostro di Houdin rimarrà nella storia anche grazie a chi lo prende come modello e maestro, il già citato Houdini, che diventa uno dei più grandi « escatologi » (ossia come uscire illeso da una scatola o baule nel quale si viene legato ad esempio). Nel 1909 a Parigi viene buttato nella Senna incatenato. Ovviamente si libera…..illusione? Magia? Inganno? Bravura? E’ entrato negli annali della storia, Houdini, quando l’allievo supera il maestro!

« Privare la magia del suo mistero sarebbe assurdo come togliere il suono della musica » Orson Welles