La pandemia ha ingrandito il problema della povertà: stipendi ridotti, perdita del posto di lavoro, fine dei risparmi.
I Centri Caritas sono aumentati in tutte le città d’Italia. A Roma per esempio, la Comunità di Sant’Egidio ha aperto 50 nuovi ostelli. Si è passati da 3 a 29 centri di distribuzione di beni alimentari.
Nelle nostre grandi metropoli la povertà è sempre più visibile. I centri di raccolta di cibo e vestiario e quelli di ospitalità sono sempre più numerosi. Tutto questo fa riflettere. Fa paura. Le famiglie meno fortunate hanno bisogno di un vero sostegno, di cibo e di beni di prima necessità. E’ esploso il numero delle persone assistite nelle parrocchie: tante le richieste di disoccupati, precari, pensionati. In questo difficile scenario è sempre più importante il ruolo del volontariato, il senso della comunità. Cerchiamo allora tutti, seppur nel nostro piccolo, di partecipare per esempio al banco alimentare che ormai è in ogni supermercato e, se possibile, diamo una mano concreta alle mense Caritas, opera meritevole che fa tanto bene al nostro prossimo e al nostro cuore!