Ho assistito questo 19 dicembre 2021 alla 19° edizione dell’Eurovision Junior tenutosi a Parigi presso la prestigiosa sala chiamata la Seine Musicale aperta al pubblico nel 2017 appena fuori Parigi. Luogo veramente spettacolare, sala che può’ accogliere dai 4000 ai 6800 spettatori e che ha visto per l’inaugurazione come primo artista sul palcoscenico Bob Dylan.

All’Eurovision Junior erano presenti 19 paesi, per l’Italia la bravissima Elisabetta Lizza, indiscutibilmente un talento eccezionale, una prestanza sul palcoscenico molto forte e una voce indimenticabile. Esibizione impeccabile, ho avuto modo di intervistarla appena uscita dal teatro, sempre disponibile e sorridente.

Il paese che ha vinto questa edizione é l’Armenia. Al secondo posto la Polonia, al terzo la Francia. L’italia é arrivata al decimo posto con la canzone « Specchio ».

Il vincitore doveva avere il massimo dei punti che si dividevano in due categorie: il 50% dei punti venivano attribuiti in sala, dai presenti (ogni paese poteva dare fino a 12 punti agli altri paesi) e 50% da chi seguiva da casa.

Scenografie, colori, luci, suoni davvero belli e slogan di questa edizione era « J’imagine » titolo della canzone vincitrice della scorsa edizione, canzone cantata da una francese.

Lo spettacolo ha dovuto sottoporsi a regole rigide dovute alla crisi sanitaria che stiamo attraversando, alle prove solo i partecipanti alla competizione, niente amici, parenti o genitori. Per la maggior parte dei ragazzi presenti era la prima volta a Parigi, ma non hanno potuto visitarla, é stato concesso loro solo un piccolo giro in pullman di un paio d’ore e poi l’obbligo di restare in hotel per evitare eventuali contagi. Tutto é andato per il meglio, la cerimonia é stato un successo e anche se l’Italia non ha vinto siamo stati rappresentati veramente al meglio dalla nostra Elisabetta, genio, maestria, prodigio e talento riuniti nella sua persona. Le auguriamo tanto successo e buona continuazione.

« Dove le parole non arrivano…la musica parla » (Ludwig Van Beethoven)