Questa settimana vi voglio presentare una delle librerie più famose della capitale, in pieno centro a due passi dalla mitica cattedrale di Notre Dame abbiamo Shakespeare and Company. Si tratta di una libreria indipendente, anche biblioteca specializzata nella letteratura anglofona. La libreria odierna é stata aperta con questo nome nel quartiere latino nel 1964 da George Whitman (deceduto nel 2011).
Si tratta di un omaggio ad una precedente libreria famosissima con lo stesso nome che fu aperta dall’americana Sylvia Beach che lavorava con la sua compagna Adrienne Monnier…….libreria che ha accolto tutta una generazione di scrittori anglofoni definiti “the lost generation”, ossia la” generazione perduta”……siamo negli anni 1920, la capitale francese era invasa da una “follia” che fece definire quegli anni proprio “gli anni folli”. Tra gli scrittori intimi delle due donne troviamo Ernest Hemingway, F. Scott Fitzgerald, James Joyce…….e tanti altri.
Sylvia Beach diventerà anche editore e pubblica tra l’latro il famoso libro dal titolo “Ulisse” proprio di Joyce che era stato interdetto in America e in Inghilterra.

Insomma, percorrendo le stanze della libreria di oggi sembra respirare aria di altri tempi, il tempo sembra essersi fermato, pavimenti d’epoca, si può’ accedere al primo piano, un salottino con pianoforte ci accoglie, scrivanie con vecchie macchine da scrivere, ci si può’ sedere e leggere un libro guardando il panorama dalla finestra….ci si può’ sentire parte di quella Parigi che non é scomparsa, ma che rimarrà per sempre nei nostri cuori.
“ogni lettore quando legge, legge se stesso…..” Marcel Proust