500 anni fa, in una piccola cittadina della vallata della Loira moriva uno dei più grandi artisti di tutti i tempi: Leonardo Da Vinci. Per commemorare l’evento il presidente francese Emmanuel Macron ha invitato il presidente italiano Sergio Mattarella proprio nei luoghi dove ha vissuto ed é morto l’uomo che ha incarnato il “rinascimento”.
 

 
Alle 11:30 i due presidenti visiteranno il castello di Amboise dove risiedeva il re Francesco I che ha invitato Leonardo….il momento forte sarà la visita alla cappella del castello che ospita la tomba dell’ illustre personaggio. Arriva qui nella Loira nel 1516 per vivere gli ultimi tre anni della sua vita, porta con sé tutto il suo sapere e qualche quadro, tra questi la Gioconda. Dovete immaginarvi il “vecchio” Leonardo mentre finisce di dipingere davanti agli occhi dei francesi quello che diventerà uno dei quadri più famosi al mondo.
 
La morte del genio é avvenuta a pochi metri del Castello, esattamente a Clos-lucé, la dimora che fu messa a sua completa disposizione con un bellissimo e vasto parco dove poteva procedere indisturbato con i suoi esperimenti. La terza tappa della visita presidenziale sarà il castello di Chambord dove ci saranno 500 giovani italiani e francesi riuniti intorno ad atelier di architettura, letteratura, scienza e fisica. Personaggi famosi come l’astronauta Thomas Pesquet e l’architetto Renzo Piano saranno presenti.
 
Insomma una giornata intera per commemorare uno dei geni di tutti i tempi e sarà solo l’inizio, quest’autunno ci sarà una bella esposizione al Museo del Louvre che si prevede già un successo.
Leonardo, l’artista che consacro’ la sua vita agli studi, esperimenti, ideo’ armi, animo’ feste con magnifici fuochi d’artificio e animazioni varie, in ogni campo seppe mostrarsi sempre in anticipo rispetto al suo secolo; al servizio presso tanti corti: Firenze, Pavia, Milano, Mantova, Venezia, Amboise….
 
 
La morte? Ecco cosa disse il maestro stesso:
 
“Siccome una giornata bene spesa dà lieto dormire, così’ una vita bene usata dà lieto morire” …..GRAZIE LEONARDO!