C’era una volta una città nel nord est della Francia la cui moneta aveva valore anche in Italia. Tra il 1226 e il 1314 Provins era una delle cittadine più ricche d’ Europa.
Patrimonio dell’ Unesco dal 2001 possiede una cinta muraria di 1200 metri con 22 torri con forme geometriche diverse. Ma quello che sorprende di più sono i sotterranei della città. Completamente bucata, attraversabile sottoterra su chilometri, un vero labirinto citato anche da Umberto Eco ne “Il pendolo di Foucault”.

Servivano per custodirvi le merci che arrivano un po’ dappertutto, infatti vi trovavamo commercianti delle Fiandre, dell’Italia, Francia e fino ad arrivare al Nord Europa. Si potevano trovare e comprare i vini di Bordeaux, gli arazzi fiamminghi, prodotti veneziani ……vi si svolgeva una grande fiera che aveva la propria moneta per le operazioni commerciali. Uno scrivano compilava i documenti, contratti di compra vendita nella legalità più assoluta e rispettati rigorosamente.
Sede dei templari, dei massoni , di cui abbiamo ancora tracce visibili…..é impressionante quanta storia possa racchiudere un borgo a 77 Km da Parigi e con poco più di 11.000 abitanti.

Il week end del 15 e 16 giugno tutto ciò rivivrà, come ogni anno la cittadina ci accoglie per un tuffo nel passato: sfilate, cibo, mestieri del Medioevo e spettacolo con cavalieri e volo di aquile. Proprio come mille anni fa.



