Quelli bravi della Treccani scrivono:

“prudènza s. f. [dal lat. prudentia, der. di prudens -entis «prudente»]. – L’atteggiamento cauto ed equilibrato di chi, intuendo la presenza di un pericolo o prevedendo le conseguenze dei suoi atti, si comporta in modo da non correre inutili rischi e da evitare a sé e ad altri qualsiasi possibile danno.

Allora mi è venuta in mente la frase di un uomo buono, bello e saggio come le querce: “Una verità detta male può essere peggiore di una bugia”.