Nata nel 1830 e morta nel 1905 é stata il simbolo della “commune” di Parigi, (un tentativo durato solo poche settimane di un governo socialista affogato nel sangue) e di tutto un movimento rivoluzionario operaio francese.
 
Diventa maestra e per tutta la sua vita é convinta che i poveri devono accedere agli studi, soprattutto le ragazze degli ambienti più emarginati. Si trasferisce a Parigi e diventa la “maestra” di Montmartre; femminista e rivoluzionaria viene arrestata e deportata visto l’insuccesso della “Commune”. La troviamo in prigione in Nuova Caledonia, dove organizza delle conferenza per spiegare la sua posizione politica e anche una scuola per i figli dei deportati come lei. Poi sostiene la rivolta coloniale del 1878 e decidono di rimpatriarla in Francia. Si batte contro ogni ingiustizia sociale…appoggia le rivolte operaie e finisce più volte in prigione. Le si attribuisce un solo amore in gioventù, un ragazzo che muore durante le barricate nei grandi boulevards di Parigi. Fu corteggiata anche da Victor Hugo (che lei  ammira tantissimo).
Si batte contro la politica coloniale francese, organizza conferenze in Francia,, in Belgio, nei Paesi Bassi e in Gran Bretagna…durante il famoso caso Dreyfuss (un soldato ebreo accusato ingiustamente) si schiera senza esitare contro l’antisemitismo e contro l’esercito francese.
Al suo funerale partecipano 120 000 persone ed é seppellita in un cimitero della periferia parigina.

“Faisons la révolution d’abord, on verra ensuite” Louise Michel
“Facciamo la rivoluzione per prima cosa, poi vedremo il seguito” Louise Michel